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Conoscere la valle Casentino, Arezzo, Italia

Organizzare la visita: un giorno, un weekend, o di più

Per quanto tempo tu abbia, ecco come vedere davvero la valle.

Il Casentino è piccolo, unito e gloriosamente segnalato male, e proprio per questo un po’ di organizzazione rende parecchio. Questa è la versione pratica di tutto il sito: come passare un giorno, un weekend o di più, cosa fare quando piove, e come appendere l’intera gita a qualunque cosa la valle stia festeggiando mentre sei qui.

Un giorno, se è tutto quello che hai

Parti da Poppi. Il castello dei conti Guidi apre a metà mattina ed è la cosa da non saltare: un maschio medievale intero, una cappella affrescata e la vista migliore della valle dalla cima della torre. Pranza sotto i portici del centro storico.

Dedica il pomeriggio a uno dei due grandi santuari sopra la valle - La Verna se vuoi la scena della rupe dove Francesco ricevette le stimmate, Camaldoli se vuoi la foresta e l’antica farmacia dei monaci. In un giorno non li fai bene entrambi, quindi scegline uno. Tutta la valle corre lungo una sola strada centrale, e non sei mai a più di quaranta minuti da dove ti sei svegliato.

Un weekend, fatto per bene

Dai al nord la sua mattinata. A Stia si tessono ancora il panno del Casentino arancio e blu in un lanificio che si può visitare, e la pieve romanica di Romena è a pochi minuti, spoglia e antichissima. Pratovecchio e la torre di Porciano riempiono il resto della mattina. Mangia dove mangiano i locali, senza fretta.

Tieni i santuari per il secondo giorno, quando la strada è alle spalle. La Verna e Camaldoli stanno su due spalle opposte della valle, a un’ora l’uno dall’altro, e ciascuno merita un paio d’ore con calma. In mezzo, fermati in un paese di castagne come Raggiolo o Corezzo, e se c’è una sagra, la cena è risolta. Se hai un terzo giorno, dallo ai sentieri e ai comuni più piccoli - Talla, Chitignano, Castel Focognano - i posti che nessuno pensa di raccontarti.

Un giorno di pioggia, o lento

  • Il castello di Poppi Quasi tutto al coperto, e vale un’ora con qualsiasi tempo. La cappella affrescata da sola vale il biglietto.
  • Il lanificio di Stia Il museo del panno casentino, caldo e asciutto, e il negozio vende quello vero a metraggio.
  • La Verna nella nebbia La nuvola bassa sul monte non è una perdita: la foschia è metà del senso. Porta una giacca e vacci lo stesso.
  • L’Antica Farmacia di Camaldoli La vecchia farmacia dei monaci, vende ancora quello che fa la foresta. Una buona mezz’ora al riparo dalla pioggia.
  • Un pranzo lungo La risposta casentinese onesta al brutto tempo. Ordina la scottiglia e lascia andare il pomeriggio.

Costruiscila intorno a cosa succede

La valle tiene il suo calendario, e il consiglio migliore per una visita è leggerlo prima di fissare le date. Una sagra, una festa patronale, un mercato o un concerto in un chiostro ti mostrano più del posto in una sera che una mattina di monumenti. Ecco cosa arriva adesso.

Tutto il calendario

Il Casentino lo attraversi tutto in meno di un’ora di macchina. Per vederlo davvero ci vuole molto di più, ed è esattamente questo il punto.

Organizzi un evento in valle? Raccontacelo.

Mandacelo e lo mettiamo in calendario. È gratis, e lo legge una persona prima che vada online.

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